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Notizie
storiche
Città (Comune di 415,94
km2 con 61.319 abitanti, detti nisseni) della Sicilia,
capoluogo della provincia omonima , situata a 568 metri
s.l.m. su un'altura che culmina a Nord nel monte S.
Giuliano e che domina da destra la valle del fiume Salso.
Caltanissetta è
un grande Centro commerciale e minerario. Il commercio
si basa essenzialmente sui prodotti agricoli (cereali,
frutta, olio, agrumi, vino), che incentivano industrie
alimentari di trasformazione. Non mancano industrie
meccaniche.
Il
commercio interessa anche l'estrazione mineraria dello
zolfo, tuttavia per il declino dell'industria estrattiva,
sta attraversando una fase di stasi economica.
In sviluppo invece è il villeggiatura, per la
bella posizione collinare del Centro.
L'origine
di Caltanissetta è antica, ma imprecisata. Forse
è di origine sicula, e come tutto il territorio
di quest'area siciliana subì l'influsso di Gela
e di Agrigento: di recente infatti vi sono stati rinvenuti
resti di capanne preistoriche, nonché tratti
di mura greche e tracce di fondazioni di un preesistente
abitato. Si
possono raggiungere le rovine di Gebel-Habib, sul Monte
Gibil Gabel, 615 metri, dove è stato localizzato
un agglomerato di case, probabilmente l'antica Nisa
o Nissa, dalla quale è derivata
l'odierna denominazione di Caltanissetta. Fu
soggetta ai Saraceni, che ne interpretarono il nome,
se è vero che in arabo Caltanissetta significa
'la rocca delle donne' con riferimento alla sua posizione
collinare. Agli arabi seguirono
Normanni, Svevi, Aragonesi e quante dominazioni interessarono
la Sicilia, lasciando un segno tangibile nelleloro costruzioni
ed opere
d'arte.
Il Centro incominciò ad avere importanza solo
nel secolo scorso per via dello sfruttamento intensivo
delle miniere di zolfo.
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